| La Fondazione Musei Civici di Venezia e la Fondazione Antonio Mazzotta presentano a Palazzo Fortuny la prima mostra in Italia dedicata al complesso mondo dei Samurai, alla loro storia, al loro mito. Attraverso l’eccezionale numero di armature, elmi e accessori della collezione Koelliker di Milano verrà ripercorsa la storia sociale, politica ed economica del Giappone e della classe sociale che lo governò per quasi settecento anni.
L’esposizione, promossa La Fondazione Musei Civici di Venezia, è prodotta a Palazzo Fortuny in collaborazione con la Fondazione Antonio Mazzotta.
Per sette secoli il Giappone è stato governato da una casta militare - i Bushi ovvero la classe dei samurai - che ha lasciato di fatto all’imperatore una sovranità di tipo sacerdotale. L’abbigliamento da guerra dei samurai è quindi sempre stato considerato, anche in periodo di pace, come un importante segno di comando e di condizione sociale.
La necessità di distizione della casta di potere ha talvolta, a seconda dei periodi storici, prevalso sulla funzione protettiva dell’armatura, portando alla realizzazione di armature dalla bellezza stupefacente, impreziosite da ornamenti di pregevole fattura.
La mostra rappresenta un’opportunità unica per conoscere da vicino le affascinati e bellissime armature dei samurai, simbolo di forza e disciplina, ma allo stesso tempo di raffinata cultura. I samurai costituivano infatti una casta colta, che oltre alla pratica delle arti marziali, direttamente connesse con la loro professione, si dedicava ad arti zen come il Cha No Yu (cerimonia del tè) e lo Shodo (arte della calligrafia).
Attraverso il percorso espositivo si potranno scoprire la storia e le tecniche costruttive dei Tosei Gusoku, le “armature moderne”, e del kabuto, l’elmo giapponese da sempre degno di ammirazione per l’espressività delle sue forme e la tecnica raffinata della sua realizzazione.
Inaugurazione Venerdì 26 marzo 2010 ore 18
Palazzo Fortuny, San Marco 3758, Campo San Beneto, Venezia.
La mostra rimarrà aperta dal 27 marzo al 18 luglio 2010. |